La Fondazione

Aiutiamo il Presente, costruiamo il Futuro.

La dignità umana è il centro di ogni nostra azione.

Nel 1998 decidemmo di fondare una fondazione Indipendente e Aconfessionale, la Fondazione Charlemagne.

“Aiutiamo chi ne ha bisogno” – ci dicemmo intorno quel tavolo.
Volevamo contrastare l’esclusione sociale, le difficoltà sanitarie, la povertà e la miseria.

Così sostenemmo il primo progetto, poi il secondo, poi il terzo. In 25 anni più di mille.
Oggi, oltre che supportare attivamente singoli progetti lavoriamo per creare un ecosistema no profit sostenibile e un sistema di partenariato strategico con fondazioni italiane e straniere che condividono i nostri valori.

La fondazione prende il nome “Charlemagne” dall’omonimo liceo di Parigi, frequentato dalla nostra fondatrice.

Risorse economiche, consulenza, formazione professionale, supporto manageriale

La Fondazione Charlemagne non eroga più solo risorse economiche ma anche servizi di accompagnamento alle altre organizzazioni, quali consulenze, formazione professionale, supporto alla gestione manageriale – sempre rispettando le organizzazioni e la loro identità.

Spesso questo aspetto viene sottovalutato ma in realtà è ciò per cui amiamo differenziarci.

La fiducia è l’elemento fondamentale che ispira le relazioni della Fondazione Charlemagne: fiducia non nelle attività ma nel potenziale di aggregazione civile e sociale promosso dalle organizzazioni partner.

Organigramma

Un ricordo di Françoise Rousseau, fondatrice della Fondazione Charlemagne

“E’ con soddisfazione che la Fondazione Charlemagne ha preso coscienza dell’importante numero di interventi effettuati in vari luoghi del mondo, facendo nascere speranze e migliori condizioni di vita laddove le condizioni sociali ed economiche erano particolarmente difficili, agendo nel rispetto delle persone, della loro cultura e delle risorse locali, umane e materiali delle aree assistite.
La Fondazione Charlemagne ha ricevuto numerose testimonianze di stima e fiducia che sono, per essa, la migliore conferma ed il più bell’incoraggiamento a proseguire nel suo lavoro, non perdendo mai di vista lo spirito di laicità, tolleranza e comprensione che animano la sua azione dagli inizi.
La Fondazione ringrazia tutte le persone che lavorano per essa e si augura di proseguire sulla strada scelta con sempre maggiore convinzione, efficacia e senso di solidarietà umana”.